Le tendenze degli ultimi tempi si avvicinano sempre più al mondo della coltivazione biologica “fai da te”, ma è bene ricordare che quel che mettiamo in tavola è davvero ”bio” solo se lo è, prima di tutto, l’orto da cui proviene.

 

L’orto biologico è coltivato con prodotti organici

Tutti sappiamo che frutta e verdura crescono assorbendo energia e nutrimento dalla natura circostante. Bisogna allora dedicare particolare attenzione ai prodotti che utilizziamo per prendercene cura. Esistono in commercio fertilizzanti e antiparassitari naturali per la difesa naturale delle nostre piante in grado di nutrire e proteggere il nostro orto in maniera ecologica, sana e pulita. Ad esempio, Gesal Artemisia è un concime organico azotato di origine vegetale, assolutamente libero da trattamenti chimici! Facendo uso dei prodotti giusti, i nostri frutti cresceranno bene e, oltre alla qualità, ne guadagnerà anche il sapore.

 

In un orto biologico la natura è la miglior difesa

Nel coltivare un orto biologico, a volte è utile affrontare i problemi con metodi simili a quelli che avrebbero adottato i nostri avi. Ad esempio, i nostri bisnonni sapevano che non c’è niente di meglio di una barriera naturale per tenere lontani alcuni ”ladruncoli” dal nostro orto. Ma se una siepe fitta e spinosa scoraggia animali di dimensioni non troppo piccole, cosa fare, ad esempio, per le lumache?

E’ importante sapere che esistono barriere biologiche per ogni specie. Per tenere le lumache lontane dalla nostra insalata è sufficiente spargere sostanze organiche a loro antipatiche alla base delle piantine. In questo caso sono un’ottima soluzione i gusci d’uovo tritati o la cenere di stufa! Certo, però, è piuttosto difficile procurarsi tali scarti organici in quantità adeguate. Niente paura! Anche per arginare questi e altri piccoli “ospiti indesiderati” esistono in commercio prodotti adeguati, come ad esempio Gesal Polvere di roccia, un prodotto assolutamente ecologico che tiene lontane chiocciole e lumache, migliorando la struttura del terreno in totale sicurezza per tutti noi e i nostri amici a quattro zampe!

 

In un orto biologico la varietà è regina

Un’altra pratica colturale importante è la ”rotazione degli ortaggi”. E’ buona regola non coltivare mai gli stessi ortaggi per due anni di seguito. Cambiando spesso le varietà di piante nel nostro orto, salvaguarderemo la fertilità del terreno e gli daremo modo di ricaricarsi delle sostanze nutritive necessarie alla coltura. In questo modo, inoltre, noi avremo il piacere di portare in tavola sempre frutti diversi e di stagione, mentre i parassiti specifici non avranno il tempo di svilupparsi e proliferare!

Nella scelta delle nostre piante, sarà bene prediligere specie robuste. Particolarmente resistenti sono, ad esempio, quegli ortaggi considerati ”antichi”. Largo allora a vecchie e collaudate varietà di carote, patate e pomodori o, addirittura, a ortaggi remoti come la pastinaca.

In conclusione, seguendo queste semplici ma preziose regole e utilizzando prodotti sicuri ed affidabili, potrete affermare serenamente che il vostro orto è davvero un ”orto biologico”. Prendervi cura delle vostre colture sarà motivo di grande soddisfazione sapendo che, mentre crescerete ottimi frutti da portare in tavola, coltiverete anche l’amore e il rispetto per la natura stessa.