Giardini verticali

Moda e tendenze

I giardini verticali sono una delle più moderne tendenze in fatto di design del giardino, ed uniscono il gusto per le piante ed il verde allo stile del design architettonico contemporaneo ed alle esigenze ambientali e climatiche delle città odierne.

Cos’è un giardino verticale
Il giardino verticale è una struttura per l’idrocoltura che viene posizionata su una parete di una abitazione o su un altra parete. Tale struttura ha una duplice funzione: da un lato si ottiene un ampio spazio su cui far vegetare un polmone verde, dall’altro si migliora la coibentazione dell’edificio. Praticamente si fissano ampi pannelli di particolare terriccio alle pareti della casa, il terreno viene seminato con piccole piante a bassa manutenzione ed attrezzato per l’irrigazione automatica. Nel corso dei mesi le piante si svilupperanno, fioriranno, produrranno anche piccoli frutti, liberando l’aria dall’anidride carbonica e da alcuni inquinanti.

La struttura del giardino verticale permette di rendere più spesse le pareti, e di mantenerle fresche in estate e più calde in inverno, diminuendo gli scambi di calore tra l’interno e l’esterno. Volendo è possibile posizionare un giardino verticale ovunque, sia lungo una parete, sia sulla copertura del tetto. In commercio esistono prodotti già prefabbricati, leggeri e di facile movimentazione.

Quali piante scegliere
In teoria in un giardino verticale è possibile coltivare qualunque pianta di piccole dimensioni; ovviamente tutto dipende dallo spessore del terreno, perché le radici delle piante hanno a disposizione solo quello per svilupparsi. Quindi via libera a qualsiasi pianta che non superi i 20-25 cm di altezza, possibilmente perenne. Si prediligono le perenni alle annuali, perché in questo modo il giardino verticale sarà sempre in vegetazione, e non ci troveremo in pieno inverno con degli spogli pannelli di terriccio appesi alle pareti.

Tra le piante perenni, si scelgono di solito piante a bassa manutenzione, che non necessitino di potature o annaffiature frequenti. Un tipico esempio sono alcune piante succulente, che permettono di irrigare poco i pannelli, nonostante il verde vegeti con il massimo vigore. Ma in realtà la scelta è vasta e varia, e sui pannelli dei giardini verticali si piantano moltissime perenni o annuali, ma anche piccole piantine di erba o piante aromatiche. Il timo ad esempio è una pianta molto adatta per i giardini verticali, perché è tappezzante e ha uno sviluppo prostrato, le foglioline sono piccole e molto fitte, e in primavera la piantina si riempie di piccoli fiorellini rosa, per un effetto scenico garantito.

Un giardino verticale in casa
Gli esempi di giardino verticale che possiamo ammirare in Italia e in Europa sono in genere opera di architetti e designers, che hanno dato vita ad ampie coltri di piante che ricoprono intere facciate dei palazzi. Tipico di queste strutture è l’utilizzo di essenze di diverso colore e tessitura, in modo da creare un giardino con l’effetto scenico di un quadro. Senza voler simulare questo tipo di strutture, è possibile preparare anche in casa un piccolo giardino verticale, piantando delle aromatiche a bassa vegetazione, o delle piccole perenni.

In commercio troviamo particolari strutture per questo tipo di coltivazione, costituite da tasche unite che possono venire appese alla parete; ma è anche possibile cercare i pannelli tipici del giardino verticale, con base in metallo. Certo sarà necessario scegliere con attenzione le piante e dedicare un poco di cura al giardino, soprattutto nelle prime settimane di sviluppo.