Stop al fastidio degli insetti: le piante antizanzara ci aiutano a combattere il problema in modo naturale.

Il problema delle zanzare è il terrore delle giornate e serate estive in balcone e giardino, ma con la scelta di alcune efficaci piante antizanzara si ottengono buoni risultati. Inoltre, queste piante antizanzara sono belle e profumate, molto gradevoli nell’allestimento dello spazio esterno.

Per combattere in modo efficace il flagello delle zanzare l’unica speranza è agire su più fronti, utilizzando le piante antizanzara ma anche evitando di lasciare pozze d’acqua stagnante dove si annidano le larve. Via dunque l’acqua dai sottovasi e dagli innaffiatoi abbandonati; in tombini e caditoie vanno messe le pastiglie che contengono Bacillus thuringiensis, un bacillo parassita delle larve di zanzara, o altri larvicidi. Si possono impiegare insetticidi a base di piretro o di piretroidi sintetici efficaci e di basso impatto ambientale; torce e candele alla citronella e altre utili essenze antizanzara sono anch’esse consigliabili, anche perché la loro luce aiuta a creare in giardino, in terrazzo e in casa un’atmosfera molto suggestiva.

Fiori per combattere le nemiche del relax estivo
Alcune piante che sembrano avere una discreta efficacia antizanzare; certo non c’è da aspettarsi che sia sufficiente metterne un paio in balcone per allontanare gli insetti, ma collocandone una certa quantità è probabile che il beneficio si faccia sentire. Tra le specie più efficaci c’è la citronella (Cymbopogon nardus, lemongrass), erbacea di origine indiana dalle foglie nastriformi. I fusti contengono elevate concentrazioni di olio essenziale dal forte potere repellente, utilizzato in forme diverse anche a livello industriale per candele, torce, zampironi e lozioni per la pelle.

Geranio a foglia profumata

Geranio a foglia profumata

Anche una bella collezione di gerani a foglia profumata (Pelargonium graveolens e altre specie) può essere d’aiuto. Le foglie di questi gerani possono essere grigio argenteo, molto grandi, oppure variegate di giallo e di bianco, o ancora, increspate e verdissime. Profumano di limone, di menta, di sandalo o di cedro e tengono lontane le zanzare.

Lantana

Lantana

La lantana è nota per i suoi fiori colorati, meno noto è che la lantana sembra avere una buona efficacia repellente, come verificato dagli studi del Centro nazionale di biotecnologie USA, che ne sta testando l’efficacia insieme a un’altra pianta, Pongamia pinnata, un albero tropicale che fornisce un olio usato da millenni dalle popolazioni indigene per combattere la piaga degli insetti.

Anche l’olio di andiroba, albero della foresta pluviale che cresce in Amazzonia, trova impiego contro le zanzare. E poi l’eucalipto con il suo olio profumatissimo, la lavanda, la melissa, la menta (molto efficace), il timo, il basilico, il rosmarino e tutte le aromatiche, la buccia di limone e la Maleleuca (tea-tree): tutte specie la cui essenza repellente è efficace e anche gradevole da annusare.

La catalpa, e la varietà brevettata Catambra®, hanno un buon effetto repellente, e lo stesso si può dire di fiori come la calendula dalle corolle arancioni, l’agerato con fiorellini blu e anche l’erba gatta (Nepeta cataria), gradita ai gatti e sgradita alle zanzare.

Catalpa

Catalpa

Altri accorgimenti utili
Sono importanti anche alcune semplici accortezze per scoraggiare la diffusione delle zanzare, eliminando le zone in cui le femmine depongono le uova e le zone in cui prevalentemente si installano le forme larvali.

Tenete sempre l’erba ben rasata (l’erba alta è un habitat idoneo per la zanzara).

Eliminate completamente  l’acqua dai sottovasi e da ogni vaschetta in cui possa rimanere stagnante per più di mezz’ora.

Chiudete ermeticamente i bidoni per la raccolta d’acqua piovana o copriteli con una zanzariera.

Controllate periodicamente che le grondaie non siano intasate e che non vi si formino raccolte d’acqua.

Pulite con cura i tombini di scolo almeno una volta all’anno, in primavera, eliminando la sporcizia accumulata e i ristagni di acqua.

E tenete a portata di mano qualche foglia di basilico o menta: se l’insetto vi punge, strofinatelo sulla pelle e sentirete sollievo dal fastidioso prurito.

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