Come coltivare i ravanelli anche in vaso

Come coltivare i ravanelli anche in vaso

Iniziare a coltivare i ravanelli può rivelarsi un’ottima scelta se si ha poca esperienza nella cura nell’orto o se si vuole avvicinare in maniera giocosa i bambini al tema della sostenibilità.

Questi ortaggi resistenti e versatili si prestano, infatti, a essere coltivati in zone climatiche diverse e si adattano sia alla coltura in terra che in vaso.

Scoprite, allora, come coltivare i ravanelli sia in terra che in vaso e anche una gustosa ricetta per assaporarli.

Come coltivare i ravanelli, istruzioni e consigli

Il ravanello è ortaggio molto facile da coltivare e grazie alla sua crescita veloce è possibile averlo a disposizione dalla primavera all’autunno.

Scoprite, allora, come coltivare i ravanelli inclusi tanti utili suggerimenti per ottenere il massimo dai propri sforzi.

Dove coltivare i ravanelli

I ravanelli possono essere coltivati in zone dal clima temperato ma soffrono temperature troppo alte e periodi di prolungata siccità.

Esposizione dei ravanelli

Questi ortaggi devono essere piantati in un’area soleggiata o comunque semi-ombreggiata.

Un’eccessiva esposizione al sole può danneggiare questa coltura, pertanto se si vive in zone particolarmente calde e soggette a lunghi periodi di siccità è necessario prevedere l’uso di teli ombreggianti.

Terreno ideale per i ravanelli

I ravanelli crescono al meglio in un terreno sabbioso piuttosto permeabile all’acqua in quanto temono i ristagni idrici.

Di conseguenza se il proprio orto è caratterizzato da un terreno compatto è consigliabile aggiungere un concime organico e della sabbia qualche mese prima della semina.

Quando seminare i ravanelli

I ravanelli possono essere coltivati da inizio primavera, dopo che il clima si è stabilizzato e non si rischiano gelate tardive, fino ai primi d’agosto.

Questi ortaggi hanno un ciclo colturale molto breve che si attesta tra i 30 e i 40 giorni quindi è possibile effettuare delle semine scalari ogni 2 o 3 settimane in modo da averli sempre a disposizione.

Quando annaffiare i ravanelli

La frequenza delle annaffiature dei ravanelli varia in base alla stagione e al clima della zona in cui si seminano.

In genere, è importante trovare il giusto equilibrio nelle annaffiature tastando il terreno con le mani prima di procedere. 

Un terreno eccessivamente umido può, infatti, incidere negativamente sulla crescita delle radici mentre l’aridità può compromettere il sapore rendendo i ravanelli molto amari.

La concimazione dei ravanelli

L’ideale è procedere a una concimazione del terreno qualche settimana prima di piantare i ravanelli e poi una volta interrati i semi.

Il consiglio è scegliere un concime organico universale bio che nutre naturalmente e rispetta l’ambiente  in modo da creare un orto biologico totalmente sostenibile.

Coltivazione dei ravanelli in vaso

I ravanelli sono un ortaggio che può essere coltivato in vaso con grande successo.

Per garantire ai ravanelli lo spazio necessario per crescere è preferibile optare per vasi rettangolari in terracotta di almeno 20 cm di profondità e lasciare uno spazio di 2 o 3 cm tra un solco e l’altro dove interrare i semi.

La raccolta dei ravanelli può avvenire dopo circa un mese dalla semina quando dal terreno iniziano a spuntare delle foglie di un bel colore verde intenso.

Una volta effettuata la raccolta è possibile concimare subito la terra per rifornirla di sostanze nutritive e avviare una nuova semina.

Ricette con i ravanelli

Croccanti e freschi, i ravanelli sono ideali per chi preferisce menù leggeri e invitanti. Si consumano prevalentemente crudi per preparare insalate, delicate mousse e sformati oppure si possono unire a patate e zucchine per una zuppa dall’aroma insolito o per creare saporiti  sformatini di carote con ravanelli. Se il loro sapore intenso non è gradito, si possono lasciare circa un’ora in acqua fredda prima di consumarli e non buttate le foglie: cotte al vapore e servite con olio e Parmigiano sono una vera bontà.

Insalatina primaverile di mais e ravanelli

Scoprite gli ingredienti e le istruzioni per preparare una deliziosa insalata primaverile perfetta anche come piatto unico.

Ingredienti

  • Una scatola di mais al naturale
  • 4 uova sode
  • Una decina di ravanelli
  • Cespo di lattuga
  • Cetriolo
  • Prezzemolo o altre erbe aromatiche a scelta
  • Olio extravergine di oliva
  • Aceto balsamico tradizionale di Modena IGP
  • Sale
  • Pepe

Come prima operazione è necessario pulire bene i ravanelli, tagliarli a pezzetti medio piccoli e mescolarli delicatamente in una terrina. Successivamente bisogna tagliare le uova a rondelle e aggiungerle al preparato insieme al mais scolato dall’acqua di conservazione. Condite poi a piacimento e servite con fette di pane casereccio tostato e arricchito da qualche goccia di olio di oliva di qualità.  L’insalatina può essere completata con tocchetti di formaggio o di prosciutto cotto per chi preferisce un piatto unico e pratico anche da portare con sé per la pausa pranzo sul posto di lavoro.