Peperone

Coltivare peperoni

Peperone

Tondo, quadrato, triangolare, ovale, allungato; giallo verde, rosso; da tavola o da conserva; a ciclo precoce o tardivo. Tante sono le varietà, tutte con l’esigenza di un clima temperato-caldo e di un terreno fertile di medio impasto, piuttosto sciolto, permeabile, con esposizione soleggiata. Per arricchire il terreno di humus e sostanza organica è consigliabile integrare al terreno, prima della sua preparazione, del concime organico o dello stallatico maturo (i prodotti pellettati riducono notevolmente la possibilità di disseminazioni di semi infestanti presenti nelle deiezioni animali fresche) GESAL Concime organico Universale.

Messa a dimora

Miscelare al terreno preventivamente del letame maturo. È possibile intervenire con una concimazione dopo un mese circa dal trapianto con GESAL Concime organico Universale. Indispensabili sono i microelementi contenuti nel concime. Irrigare moderatamente ma con costanza in ogni fase del ciclo; praticare pulizie del terreno per eliminare le infestanti (a cui il peperone è sensibile) e zappettature per mantenere soffice il terreno; procedere al diradamento quando le piante sono alte 8-10 cm e alla rincalzatura (copertura del colletto delle piante con del terreno) a pianta attecchita per stimolare l’emissione di radici e proteggere il colletto dai funghi. Eseguire scacchiature (asportazione delle feminelle – rametti/diramazioni laterali di consistenza erbacea) e cimature (recisione della parte apicale della pianta, consigliata solo su alcune varietà per ottenere frutti di elevata pezzatura).

Posizionamento

In semenzaio, in inverno al Sud, a fine inverno al Nord . Trapiantare da febbraio ai primi di maggio, a seconda delle zone, quando le piantine hanno emesso la quinta foglia (60-90 giorni dopo la semina), con distanze di 50-70 cm tra le file e 30-50 cm sulla fila.

Annaffiatura e Concimazione

Non sono consigliabili coltivazioni vicino ad altre colture. Evitare di ripetere frequentemente la coltura nello stesso appezzamento.

Malattie

È più sensibile ad attacchi di Aleurodidi e Acari. Inoltre, è da tenere sotto controllo per evitare Alternaria, Botrite, Fumaggini, Fusariosi e Peronospora.

Come nel pomodoro, alcune varietà possono sono suscettibili alle carenze di calcio nel terreno e possono sviluppare delle macchie sulla parte posteriore chiamate Marciume apicale. Applicare del calcio liquido durante la formazione del frutto.

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