Spinacio

Spinacio

Scoprite come coltivare gli spinaci, una verdura resistente e dalla crescita veloce che può dare grande soddisfazione anche ai neofiti del giardino.

La scelta di coltivare gli spinaci può rivelarsi vincente, soprattutto, se si è alla prima esperienza di cura dell’orto.

Questo ortaggio è, infatti, molto resistente, non richiede particolari cure e non necessita di ampi spazi di coltura ma anzi può essere coltivato con successo anche in vaso.

Un altro dettaglio niente affatto trascurabile è che gli spinaci hanno un ciclo di coltura piuttosto breve che consente di vedere premiati i propri sforzi nel giro di poche settimane.

Scoprite, allora, come coltivare gli spinaci in terra e in vaso, quale clima prediligono, le annaffiature che richiedono e tante altre utili informazioni per avere successo in questa iniziativa.

Le varietà di spinaci

Esistono molteplici varietà di spinaci, tra le più diffuse si annoverano:

 

  • spinacio matador, caratterizzato da foglie molto grandi e di colore verde intenso e molto resistente al freddo
  • spinacio gigante d’inverno, ha foglie larghe e carnose e come indica il suo nome è una cultivar invernale
  • spinacio america, ha foglie molto bollose e un portamento espanso che lo rende adatto a essere coltivato solo in terra
  • spinacio merlo nero, ha foglie di un colore verde tendente al nero, un portamento eretto e può essere coltivato tutto l’anno
  • spinacio viking che si caratterizza per una crescita estremamente veloce.

Come coltivare gli spinaci, tutte le istruzioni

Gli spinaci, a differenza di altre verdure come ad esempio i carciofi, sono resistenti ai più diversi climi, sono robusti in quanto non richiedono particolari cure e versatili poiché possono essere coltivati sia in terra che in vaso.

Scoprite, allora, come coltivare gli spinaci e godere così di una rigogliosa raccolta di questa verdura ricca di importanti principi nutritivi.

Dove coltivare gli spinaci

Gli spinaci prediligono un clima temperato e sopportano bene le basse temperature, quindi, possono essere coltivati con successo anche nelle zone climatiche caratterizzate da inverni lunghi e con temperature che spesso scendono sotto lo zero.

Questi ortaggi, invece, non tollerano la siccità, gli eccessi di umidità e gli sbalzi termici. 

Esposizione degli spinaci

Gli spinaci hanno bisogno di un’esposizione a mezz’ombra soprattutto se vengono coltivati in zone dalle estati calde e siccitose.

In autunno questo ortaggio tollera, invece, bene anche un’esposizione in pieno sole.

Se possibile è, quindi, preferibile stendere dei teli ombreggianti da utilizzare nei mesi più caldi e poi riavvolgere a partire da fine agosto o settembre in base al clima della zona in cui si vive.

Questa accortezza aiuta a prevenire l’aridità del terreno consentendo di risparmiare acqua in giardino.

Terreno ideale per gli spinaci

La coltivazione degli spinaci richiede terreni di medio impasto, meglio se sciolti, ricchi di sostanza organica e, soprattutto, non soggetti a ristagni idrici.

Quando seminare gli spinaci

Gli spinaci in base al loro cultivar possono essere seminati durante quasi tutto l’anno.

È, infatti, possibile effettuare la semina sia all’inizio della primavera, tra aprile e marzo, che nei primi giorni di settembre.

In genere è preferibile non coltivare questi ortaggi durante l’estate in quanto la loro cura richiederebbe annaffiature frequenti e difficili da gestire per chi non ha molto tempo da dedicare all’orto.

La crescita delle piante è piuttosto veloce e la raccolta avviene circa 60 giorni dopo la semina prima che avvenga la fioritura.

Quando annaffiare gli spinaci

La frequenza di annaffiature che richiedono gli spinaci può variare molto in base alle stagioni.

 

Questi ortaggi non tollerano la siccità, quindi, d’estate hanno bisogno di annaffiature giornaliere mentre il resto dell’anno è possibile bagnarli al bisogno.

 

In genere, è meglio prediligere annaffiature frequenti e ridotte in quanto i ristagni d’acqua possono favorire la formazione di muffe che danneggiano l’apparato radicale.

La concimazione degli spinaci

Gli spinaci hanno bisogno di un terreno ricco, quindi, è consigliabile procedere con una concimazione preliminare prima della semina.

Successivamente è necessario concimare durante il periodo vegetativo utilizzando un concime organico universale bio che non contenga ingredienti potenzialmente nocivi per l’uomo e l’ambiente per creare così un orto biologico.

Malattie degli spinaci

Gli spinaci sono piuttosto resistenti ma è necessario prestare attenzione a non innaffiarli troppo per evitare il marciume radicale che può favorire l’attecchimento di malattie fungine.

Le malattie che possono colpire più frequentemente gli spinaci sono l’alternaria, un genere di fungo, e la ruggine sempre causata da un agente patogeno fungino.

Questi ortaggi possono essere, comunque, soggetti agli attacchi di aleurodidi o mosche bianche e nottue, ovvero farfalle di colore marrone dalle abitudini notturne.

 

Coltivare gli spinaci in vaso

Nel caso non si abbia un giardino è possibile coltivare gli spinaci in vaso ottenendo ottimi risultati e anzi, questo tipo di coltivazione offre il plus di poter gestire in maniera più flessibile l’esposizione alla luce solare.

Per coltivare gli spinaci in balcone è preferibile utilizzare vasi rettangolari piuttosto ampi e profondi e preferibilmente di terracotta, un materiale che favorendo il drenaggio dell’acqua previene la formazione di ristagni idrici.

Se la coltivazione avviene in primavera è consigliabile, soprattutto in zone calde, posizionare i vasi a mezz’ombra in modo che la terra non rischi di diventare arida mentre in autunno è meglio spostarli in una zona soleggiata per favorire la crescita delle piante.

È, inoltre, bene ricordare che la coltivazione degli spinaci in vaso richiede una concimazione più frequente per garantire alle piante un terreno sempre ricco di sostanze nutritive che ne favorisca la crescita.

 

Prodotti consigliati