Pisello

Coltivazione piselli

Pisello

Si distinguono varietà a seme liscio (resistenti alle temperature rigide ma non al caldo estivo, da seminare in autunno) e a seme crespo (che resistono al caldo ma temono umidità e freddo, da seminare in primavera); a portamento nano, semi-nano (mezza rama) o rampicante. Pur non essendo particolarmente esigente, è un ortaggio che predilige un clima temperato-fresco, con esposizione luminosa e ariosa, ma non ventosa, e un terreno di medio impasto (non calcareo), fresco e profondo, organico, esente da ristagni idrici.

Messa a dimora

Al Nord, da febbraio ad aprile (fino a luglio con estati fresche); nelle zone centro-meridionali e costiere, in autunno-inverno. Profondità: 3-5 cm, con distanze di 30-100 cm a seconda delle varietà. Miscelare preventivamente il terreno con GESAL concime organico universale per sostenere la crescita della pianta;  annaffiare, in particolare prima della raccolta, zappettare per conservare il potenziale idrico ed eliminare le infestanti; rincalzare e predisporre sostegni con reti in plastica o ramaglia per le varietà rampicanti.

Posizionamento

Il pisello tollera il freddo, ma teme il gelo e soffre la siccità. Pur adattandosi a qualunque tipo di terreno preferisce quello a medio impasto fresco, profondo e a pH neutro.

Annaffiatura e Concimazione

L’irrigazione due volte a settimana durante la siccità è il minimo. Nella produzione, abbastanza bene l’acqua per mantenere il terreno fresco. In tutte le situazioni, preferibilmente d’acqua di notte, a tarda notte o al mattino presto. Per limitare l’evaporazione di acqua, zappa, erba e pacciame non appena la semina. Buoni con carote, cavoli, lattughe, patate, rape, rapanelli, sedano. Da evitare l’associazione con aglio, cipolle e prezzemolo.

Malattie

Pianta abbastanza resistente, è più a rischio con la ruggine.

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