Come risparmiare acqua in giardino: le 15 regole d’oro

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10 regole per risparmiare acqua

Come risparmiare acqua in giardino: le 15 regole d’oro

Scoprite come risparmiare acqua in giardino per praticare un giardinaggio sostenibile e rispettoso delle risorse naturali.

La maggiore sensibilità verso il tema ambientale ha reso più che mai attuale la domanda su come risparmiare acqua in giardino al fine di prendersi cura del proprio spazio verde riducendo il consumo di risorse naturali.

L’acqua è una delle risorse più preziose e abituarsi a un suo consumo consapevole volto alla riduzione degli sprechi è uno dei gesti più importanti che si possano compiere per la salvaguardia della terra e dei suoi delicati equilibri, già fin troppo compromessi.

Scoprite, allora, come risparmiare acqua in giardino con 15 semplici regole per prendervi cura così non solo del vostro angolo verde ma anche del pianeta.

15 consigli per risparmiare acqua in giardino

I consigli per risparmiare acqua in giardino sono molteplici e spesso anche molto facili da seguire anche per i più abitudinari e pigri.

Scopriteli tutti e iniziate fin da subito a metterli in pratica!

  •  Utilizzare un terriccio fertile

Un primo fondamentale consiglio per risparmiare acqua in giardino è utilizzare un terriccio fertile e ricco di sostanze nutritive che favorisca lo sviluppo delle piante anche con innaffiature meno abbondanti e frequenti.

Allo stesso tempo, un suolo fertile è meno soggetto ad una rapida disidratazione in quanto trattiene meglio l’acqua.

  • Mantenere il terriccio umido

Un’altra importante accortezza per risparmiare acqua in giardino è mantenere il terriccio umido utilizzando, ad esempio, riserve d’acqua capaci di ridurre la frequenza delle innaffiature.

Queste riserve d’acqua sono, inoltre, comodissime quando si parte per una vacanza o non si vuole avere l’impegno giornaliero delle annaffiature.

  • Concimare con la giusta frequenza

Una dritta per risparmiare acqua in giardino è utilizzare regolarmente dei concimi.

Il concime non solo favorisce la crescita delle piante ma evita anche che il terreno si impoverisca, caratteristica che limita la sua capacità di assorbire e trattenere l’acqua.

  • Non dimenticarsi mai la pacciamatura

La pacciamatura può diventare una preziosa alleata per risparmiare acqua in giardino. Ricoprendo, infatti, il terriccio di vasi e aiuole con la corteccia si ritarda l’evaporazione dell’acqua contribuendo a mantenere il suolo umido più a lungo.

Grazie a questa semplice accortezza è possibile ridurre notevolmente la frequenza delle annaffiature.

  • Innaffiare negli orari giusti

Un’abitudine che consente di risparmiare acqua in giardino è bagnare le piante la sera o la mattina.

In questi momenti della giornata le temperature sono più basse e di conseguenza le radici non subiscono uno shock termico che inibisce la loro capacità di assorbire acqua.

Bagnare, inoltre, le piante nelle ore centrali della giornata quando si raggiunge il picco di sole e calore comporta una più rapida evaporazione dell’acqua rendendo necessarie annaffiature più frequenti.

  • Innaffiare “correttamente” 

Un altro consiglio per risparmiare acqua in giardino a cui spesso non si pensa è: bagnare le piante con la giusta frequenza.

Annaffiature troppo abbondanti o frequenti, oltre a mettere in pericolo la salute delle piante predisponendole al marciume radicale e all’attacco di insetti, rappresentano anche un notevole spreco d’acqua.

Se notate, quindi, dei ristagni nei sottovasi che impiegano più di mezz’ora per assorbirsi diradate le innaffiature o riducete la quantità d’acqua utilizzata.

  • Scegliere piante che richiedono poca acqua

Un’idea creativa per risparmiare acqua in giardino è scegliere piante e fiori che resistono al caldo e al vento creando un Giardino Mediterrano conosciuto anche come Dry Garden.

Tra le specie di piante più utilizzate per creare i dry garden ci sono:

  • piante aromatiche come il rosmarino, la salvia e il timo
  • arbusti come l’oleandro e il corbezzolo
  • piante da fiori come la gazania, la lantana, l’artemisia e l’ibisco
  • piante grasse da esterno come l’agave, la barba di giove e l’echeveria

Questa scelta può rivelarsi vincente anche per chi ha poco tempo da dedicare alla cura del giardino e, quindi, alle annaffiature.

  • Scegliere vasi profondi e in plastica

Le dimensioni e il materiale del vaso sono due elementi che possono influire sulla quantità di acqua necessaria affinché le annaffiature siano efficaci.

I vasi e le cassette profonde richiedono annaffiature meno frequenti in quanto l’acqua evapora più lentamente rispetto a quanto avviene nei vasi più piccoli.

Un ulteriore aiuto può arrivare dalla scelta di vasi in plastica che a differenza di quelli in terracotta non favoriscono il drenaggio dell’acqua ma bensì il suo ristagno.

  • Raccogliere l’acqua piovana

Un altro consiglio per risparmiare acqua in giardino è ottimizzare le risorse che si hanno a disposizione come l’acqua piovana.

Se l’acquisto e il posizionamento di una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana è un’operazione piuttosto onerosa, si può iniziare a posizionare all’aperto dei semplici secchi e catini. Anche i piccoli gesti sono importanti per avere grandi cambiamenti!

  • Creare le condizioni per assorbire meglio l’acqua

È possibile ridurre la quantità d’acqua necessaria per innaffiare il giardino mettendo in pratica semplici accorgimenti come:

  • creare delle conchette intorno al fusto di alberi e arbusti e scavare dei canaletti vicino alle radici di fiori e ortaggi in aiuola al fine di favorire la raccolta d’acqua
  • non riempire vasi e cassette di terra fino al bordo per evitare che annaffiando l’acqua fuoriesca
  • aggiungere uno strato di argilla al terriccio per mantenere meglio l’umidità nei periodi di maggiore necessità.
  • Utilizzare i sistemi di irrigazione a goccia

Un intervento che può contribuire a far risparmiare acqua in giardino soprattutto se le sue dimensioni sono ampie è l’installazione di un sistema di irrigazione a goccia conosciuta anche come irrigazione localizzata.

Questo tipo di impianto di irrigazione consente, infatti, di minimizzare l’utilizzo di acqua in quanto grazie a una serie di condotti, valvole e gocciolatoi viene esclusivamente bagnata l’area della pianta vicino alla radice.

  • Non tagliare l’erba troppo bassa

Un altro modo per risparmiare acqua in giardino è non tagliare l’erba troppa bassa ma regolare il tosaerba in modo da avere un’altezza media.

L’erba più alta trattiene meglio l’acqua e un tappeto erboso più fitto contribuisce a preservare meglio l’umidità del suolo consentendo di diradare le annaffiature delle piante che vi crescono.

  • Raggruppare le più esigenti

Un’altra accortezza per ridurre gli sprechi d’acqua è, inoltre, raggruppare piante con le stesse esigenze vicino.

Così sarà possibile bagnare solo quell’area del giardino non intervenendo nelle zone dove crescono piante che necessitano di meno acqua.

  • Eliminare le erbacce

Una dritta per risparmiare acqua in giardino seppur indirettamente è eliminare le erbacce.

Queste, infatti, per sopravvivere hanno bisogno di acqua che sottraggono alle altre piante rendendo necessarie innaffiature più frequenti.

  • Verificare lo stato di tubi e conduzioni

In ultimo, un consiglio per evitare qualunque spreco d’acqua è controllare periodicamente lo stato di tubi e conduzioni per accertarsi che non ci siano perdite.

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