Scopri le Bromeliacee, fascino esotico facile
Le Bromeliacee sono piante poco costose e durevoli, sono perfette per decorare gli ambienti di casa e ufficio con i loro colori brillantl.
Dai Tropici a casa, un accento esotico
Le Bromeliacee dal fascino esotico vengono da luoghi lontani dove le fitte foreste custodiscono questi gioielli vegetali: America centrale tropicale, dagli USA meridionali fino al Brasile. Una sola specie, Pitcairnia feliciana, è originaria dell’Africa occidentale e delle isole della Nuova Guinea, nel Pacifico. Amano il caldo, con una sola eccezione: Puya raimondii, che cresce fino ai 4800 m di altitudine in Perù e Bolivia, dove è nota come “regina delle Ande”, e arriva a oltre 4 metri di altezza, in climi molto freddi.
Facilissime con poche cure
Oggi le Bromeliacee sono molto diffuse: facili da coltivare in vivaio e quindi poco costose, comprendono specie molto diverse nell’aspetto, ma in genere adattabili e durevoli. Il nome scientifico della famiglia botanica fu scelto da Linneo in onore di un suo conterraneo, il botanico svedese Olaus Bromel.
Anche i nomi delle varie specie impiegate a scopo ornamentale sembrano una musica tropicale: Guzmania, Aechmea, Vriesia, Tillandsia, Billbergia, Neoregelia, Cryptanthus… e Ananas: il frutto che ben conosci è infatti compreso in questa famiglia botanica. Tra i loro pregi c’è quello di vivere bene in piccoli contenitori, perfetti negli ambienti domestici. Inoltre, negli ultimi tre decenni il progresso delle tecniche florovivaistiche ha permesso di ottenere numerosissime varietĂ con infiorescenze particolari e fogliame colorato a forte impatto visivo. Se vuoi approfondire le tue conoscete sulla Aechmea, una delle Bromeliacee piĂą belle, leggi questo articolo.
Suggerimenti utili
Queste Bromeliacee dal fascino esotico amano il caldo umido e vivono al meglio se le temperature sono sopra i 16-18° C; non temono l’afa estiva ma non tollerano il sole diretto. Richiedono infatti posizioni con luce filtrata, come avviene nelle foreste di origine, dove trovano il loro habitat sotto le foglie degli alberi. Tienile lontano da fonti di calore (termosifoni, fornelli…) e al riparo da correnti d’aria fredda. In balcone e in giardino, in estate, apprezzano un angolo sempre ombreggiato e protetto dal vento; il soggiorno all’aperto le aiuta a rifiorire, come succede spesso all’Aechmea con la sua pannocchia di fiori rosa un po’ spinosi.
Cure molto semplici
Tutte le Bromeliacee dal fascino esotico, e le Tillandsia in particolare, possono essere coltivate su pezzetti di tronchi o di corteccia: qui trovano condizioni di crescita analoghe a quelle che hanno in natura. Sono infatti specie epifite, cioè crescono su altre piante che utilizzano come supporto e fonte di nutrimento.
Le cure delle piante su tronchi sono semplici: assicurati che abbiano molta luce e nebulizza acqua non calcarea per fornire la giusta umidità . Se possibile, utilizza acqua piovana: non amano il calcare e il cloro dell’acqua del rubinetto. Modesta la necessità di fertilizzante: può essere sufficiente nutrirle ogni 15 giorni con Gesal concime liquido universale oppure per Gesal concime liquido per piante verdi, utilizzandone metà dose rispetto a quella suggerita sulla confezione. Prima di concimare, inumidisci il terriccio se al tatto risulta asciutto, per evitare di causare uno stress radicale: si tradurrebbe in bruciature sul fogliame, che imbrunisce in modo irrimediabile.
In alternativa utilizza Gesal Concime bastoncini piante verdi, comodissimo e sicuro. Ogni bastoncino ha una composizione arricchita di microelementi e guano naturale che nutre in maniera equilibrata fino a 3 mesi. Dosaggio facile e senza errori, in base al diametro del vaso. Pratica un piccolo foro nella terra ad una distanza di 5 – 6 cm dal gambo della pianta, senza danneggiare le radici. Inserisci un bastoncino e ricoprilo con il terriccio, innaffia abbondantemente… et voilà , il gioco è fatto!
Come curarle quando il fiore appassisce?
Quando il fiore appassisce, dopo 30-90 giorni secondo la specie e le condizioni ambientali, puoi rigenerare la pianta, se hai pazienza, staccando un getto laterale da ripiantare in un vasetto. Occorre pazienza perché rifiorirà dopo un anno o due, o anche di più, ma che soddisfazione!
Pulisci le foglie con un panno appena umido, per eliminare la polvere che ostruisce i pori di respirazione; meglio non usare lucidante fogliare. Inoltre, prepara le piante in autunno per affrontare la stagione invernale: suggerimenti in questo articolo.



