Chionodoxa
Ecco i consigli per come coltivare la Chionodoxa, delizioso fiore di fine inverno, per avere in balcone e in giardino la sua bellezza e semplicità di coltivazione e le sue impagabili virtù di resistenza con poche cure: è perfetta per chi sceglie il giardinaggio che rispetta l’ambiente.
La fragranza è presente solo nella specie Chionodoxa forbesii ed è molto delicata e il suo aspetto è incantevole. La Chionodoxa è una pianta presente nella flora spontanea in Asia Minore, in particolare Turchia e nelle isole di Cipro e Creta.. La Chionodoxa deve il suo interesse anche alla sua grande rusticità e resistenza al freddo, è infatti chiamata anche “gloria delle nevi”. Inoltre, una volta piantata, ha la capacità di naturalizzarsi facilmente, moltiplicandosi da sola. Questi piccoli bulbi tendono a riprodursi spontaneamente anno dopo anno, creando nel tempo magnifici tappeti fioriti azzurri, bianchi o rosa.
Se vuoi altri consigli per come coltivare la Chionodoxa e altre e piante primaverili, leggi questo articolo.
Dove e come coltivare la Chionodoxa
In balcone e in giardino puoi coltivare la Chionodoxa in vasi e ciotole anche di piccola dimensione e di buona profondità , soprattutto se desideri avere uno spettacolo a fine inverno. Ma poiché il bulbo costa pochissimo ed è facilmente reperibile, puoi anche coltivarlo in cassette e aiuole in giardino, e persino in casa. In inverno, i bulbi di Chionodoxa possono essere forzati a fiorire. Prova a coltivare la Chionodoxa in un vaso di vetro, aggiungi acqua fino alla base del bulbo (non serve che il vaso abbia foro di drenaggio) e metti il vaso al buio e al freddo per una decina di giorni. In breve si formano le radici; quando compaiono i germogli, porta il vaso alla luce (ma sempre in ambiente molto fresco). La vegetazione si svilupperà e in tre settimane si vedranno i graziosi fiori profumati. La Chionodoxa è ottima ai piedi di arbusti, siepi e rose, anche in grandi vasi.
Se vuoi altri consigli per come coltivare la Chionodoxa e unirla ad altre piante che fioriscono nello stesso periodo, leggi questo articolo.
La piantagione
Al momento della piantagione, che devi fare in autunno all’aperto, i bulbi della Chionodoxa vanno distanziati di 20-25 cm o anche meno, mentre in vaso l’intervallo può essere ridotto per ottenere un effetto spettacolare. L’interramento dei bulbi non deve essere molto profondo: basta una copertura di 2-3 cm. Puoi coltivare la Chionodoxa anche piantando i bulbi nel manto erboso o in aiuole, in fitte macchie: l’effetto migliore si ottiene con più esemplari vicini fra loro, anche mescolati con altre bulbose primaverili.
Il terreno e l’esposizione
Di norma i bulbi della Chionodoxa vanno piantati in una zona di pieno sole in primavera ma che sia in ombra o mezz’ombra in piena estate. Il terreno deve essere molto drenato, se possibile con una certa quantità di sabbia, perché la retta troppo bagnata causa problemi al bulbo.
Annaffiatura e concimazione
Le innaffiature devono essere eseguite quando il terriccio si è quasi del tutto asciugato: prima di fornire acqua, tasta il suolo per sentire il livello di umidità . Usa sempre acqua a temperatura ambiente e in estate controlla il terreno dove ci sono i bulbi: non deve essere del tutto inaridito.
Per nutrire la Chionodoxa è sufficiente una concimazione con un prodotto liquido universale ogni 15 giorni; puoi scegliere Gesal Concime universale, perfettamente bilanciato, che assicura uno sviluppo armonioso. Dosaggio facile senza sprechi: tappo graduato con salvagoccia. Usarlo è facilissimo: agita bene il flacone prima dell’uso e versa il concime nel tappo rispettando le dosi d’impiego. Diluiscilo in acqua di irrigazione, mescola leggermente, ed eccolo pronto ad innaffiare le tue piante! Dose: concime fino a una tacca del tappo in 1L d’acqua, due tacche in 2 L.
Se la Chionodoxa è in giardino o in grandi fioriere, puoi utilizzare anche Gesal Concime Organico Universale, granulare di facile impiego. Ha un effetto concimante immediato ed effetto nutriente di lunga durata, fino a 5 mesi; trattiene l’acqua e aiuta le piante ad affrontare meglio i periodi di siccità .
Se cerchi altre informazioni per concimare e per come coltivare laChionodoxa e altre piante bulbose, come il tulipano, leggi questo articolo.
Consigli per come coltivare la Chionodoxa
• La scelta dei colori va dal bianco al rosa e all’azzurro. Una specie particolare è Chionodoxa forbesii , dalle infiorescenze blu che sboccano tra aprile e maggio, delicatamente profumata.
• Milioni di bulbi, tra cui anche quelli della Chionodoxa, vengono ogni anno coltivati in Olanda e commercializzati in ogni parte del mondo. Per vedere uno spettacolo unico, prevedi un viaggio in Olanda in aprile e visita il parco di Keukenhof dove ci sono anche narcisi, tulipani e moltissime altre fioriture in simultanea.
• In vaso, successo garantito. Come molte altre bulbose da fiore, la Chionodoxa è ideale se hai poco spazio e devi accontentarti di vasi alla finestra, in balcone ma anche in cortili e giardini. Tra gli accorgimenti da rispettare c’è quello di utilizzare un terreno sciolto mescolato a sabbia: il peggior nemico del bulbo non è il freddo bensì l’umidità eccessiva, che provoca marcescenze. Il vaso con la Chionodoxa vive bene al sole in inverno, ma a partire da marzo meglio dovrai coltivare la Chionodoxa in una posizione parzialmente ombreggiata in modo che la fioritura sia più durevole.

