Fragole

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Fragole

Facili da coltivare in giardino e in vaso, le fragole sono utilizzate per l’alimentazione umana fin dall’età della pietra. Il frutto, gustoso e dolce, ha molte virtù utili per il nostro organismo. Esistono varie tipologie di fragola, riconducibili a due categorie di base: la minuscola e profumatissima fragolina di bosco e la fragola comune, a frutto grosso.
La pianta di questo tipo di fragola produce bei fiori bianchi o rosa; può avere sviluppo tappezzante o rampicante-ricadente. Ama crescere in suolo profondo e ben drenato, con pH leggermente acido (5,5-6,5), soleggiato ma non arido e secco. Esiste anche un tipo di fragola dal solo ruolo ornamentale, poco utilizzata in Italia, interessante per gli ambienti freschi, umidi e parzialmente ombreggiati (per esempio al piede di alberi e cespugli), dove forma una gradevole copertura del terreno con il suo bel fogliame e la gentile fioritura rosea.
La fragola selvatica o fragolina di bosco è spontanea in Italia negli ambienti boscosi; si tratta di una piccola pianta i cui fiori sono molto apprezzati dagli insetti impollinatori. Produce pochi frutti, ma squisiti e profumatissimi, ideali come complemento per macedonie, torte e gelati.

Le varietà di fragole

  • Fragole a frutto grosso: varietà precoci come Alba, Romina e Anita; rifiorenti come Thelma e Charlotte; tardive come Roxana e Adria; tolleranti il caldo come Camarosa e Candonga. Esiste anche la fragola bianca, Bianca N. 5, nuova varietà unifera dolcissima a frutto bianco rosato. È considerata da molti appassionati la fragola più buona. Il sapore è unico: tra i più aromatici e gradevoli, per l’equilibrio tra grado zuccherino e acidità. Le note d’ananas e pesca gli conferiscono un aroma straordinario, da frutto esotico. Pianta vigorosa, molto forte e sana, dalla discreta produzione. I frutti assumono colore rosa carico a maturazione avanzata
    Fragoline di bosco (Fragaria vesca): Regina delle Valli, Mignonette e Yellow Wonder a frutto bianco o giallo chiaro.
    Fragole a uso ornamentale: Fragaria x ananassa “Duchessa di Toscana” a fiore rosso, Fragaria rosea a fiore rosa.

Dove e quando piantare le fragole

Le fragole sono vendute in varie tipologie. Le piantine giovani sono in vendita a primavera e si collocano in piena terra o in vaso quando non ci sono più rischi di gelo, da metà aprile; in una cassetta larga 40 cm e lunga 60 cm possono trovare posto 4-6 piantine di fragola. Fino a maggio-giugno è possibile trova-re anche le piante già sviluppate, con qualche frutto in formazione, ideali per la coltivazione in vaso, che deve essere profondo e ben drenato.

Le fragole hanno bisogno di un substrato molto ricco e fertile. Possono vivere per 2-3 anni, poi si indeboliscono e conviene rinnovare le piante per avere un raccolto più ricco. Le radici, alla ricerca di specifici macro o microelementi, a un certo punto intaccano la capacità nutrizionale del suolo. A ciò si aggiunge un fenomeno dannoso: la concentrazione nella terra di parassiti (funghi e nematodi in particolare), che contrastano lo sviluppo ottimale delle piante.

Si può seminare in semenzaio o direttamente nell’orto . Nel primo caso, si procede in marzo e si trapianta quando le piantine compiono un mese, con il colletto interrato (per favorire la radicazione delle giovani piante all’atto del trapianto è possibile aggiungere nella buca della messa a dimora un attivatore radicale). Nel secondo caso, si mette a dimora tra aprile e maggio, con distanze di 60 cm tra i semi e 80 cm tra le file. La raccolta si effettua a scalare tra giugno e settembre, circa 2 mesi dopo la semina.

Come concimare le fragole

La fragola ha bisogno di un elevato apporto nutritivo, fornito da GESAL Concime Organico Universale BIO, facile da distribuire e nutre fino 5 mesi; ha effetto concimante immediato ed effetto nutriente di lunga durata, fino a 5 mesi; aiuta a trattenere l’acqua nel substrato e aiuta le piante ad affrontare meglio i periodi di siccità.

Come irrigare le fragole

La fragola ha bisogno di terreno sempre appena umido, non fradicio, per evitare la formazione di malattie fungine. Il terreno non deve essere mai del tutto asciutto.

Cure utili per le fragole

  • Le fragole iniziano a fiorire fin dalle fasi giovanili ma per ottenere frutti più grossi e numerosi è consigliabile eliminare i primi fiori per irrobustire le piante. Le fragole rifiorenti, se ben irrigate e concimate, danno luogo a un raccolto che si ripete in estate-autunno.
  • La pacciamatura con teli di plastica nera consente un miglior controllo delle infestanti. Vicino alla maturazione, per facilitare la raccolta ed evitare il contatto dei frutti con il terreno, si può distribuire tra le file abbondante paglia trinciata. La coltivazione in tunnel consente un sensibile anticipo della produzione. La copertura con teli di materiale plastico trasparente viene generalmente effettuata tra dicembre e febbraio, a seconda della zona geografica.
  • Prima della ripresa vegetativa ripulite le piante dalle foglie vecchie e dagli scarti vegetativi che sono spesso ricettacolo di parassiti.
  • Le fragole vanno colte quando sono completamente rosse, se sono destinate al consumo immediato. L’operazione va effettuata nelle ore più fresche.

Come moltiplicare le fragole

Le fragole si possono riprodurre favorendo la radicazione degli stoloni, i lunghi ‘rami’ striscianti prodotti da ogni esemplare, che danno vita a pianticelle uguali alla pianta madre. Il momento ideale per separare il germoglio dalla pianta madre è quando ha già emesso 3-4 foglie: si recide lo stolone e si preleva la nuova piantina con un pane di terra intorno alle radici, trapiantandola al più presto

Le fragole in vaso

Le fragole crescono bene anche in vaso, cassetta o in un bell’orcio con tasche laterali in cui inserire le piantine. Le piantine di fragola vanno collocate in un contenitore profondo, con terra nuova e fertile da tenere sempre appena umida. Nei primi giorni dopo il trapianto conservate il vaso all’ombra e al riparo dalle correnti d’aria, poi spostatelo in un luogo con sole alla mattina e un po’ d’ombra nel pomeriggio. La terra del vaso non deve surriscaldarsi né asciugarsi del tutto, altrimenti la produzione di fragole si ferma. Vaporizzate acqua sul fogliame ogni sera. Una fragolaia in vaso ben curata e concimata con regolarità continua a produrre frutti per 3-5 anni.

Uno dei sistemi più apprezzati per la coltivazione di fragole in vaso è quello di impiegare i classici orci in terracotta dotati di “tasche” laterali. ll raccolto non è abbondante ma senz’altro divertente e decorativo, a condizione che l’orcio venga girato spesso per esporre ogni lato alla medesima quantità di luce. A tale scopo è consigliabile collocare il contenitore su un sottovaso a rotelle.

Come si fa: In un vaso a tasche di media dimensione, dotato di fori di drenaggio da coprire con un pezzo di coccio, mettete uno strato di palline d’argilla sul fondo e uno di terriccio sciolto, cui avrete aggiunto una manciata di sabbia. Procuratevi una decina di piante di fragola ricadente. Svasatele una per una con delicatezza e cominciate a inserirle nelle tasche, facendo uscire il fogliame. Roteate leggermente il pane radicale in modo da orientare gli steli verso i fori delle tasche. Completate il riempimento sistemando alla sommità altre 2-3 piantine; colmate con terra pressata leggermente, lasciando 4-5 cm dalla superficie al bordo del vaso. Innaffiate bene. • Nei primi giorni dopo il trapianto conservate l’orcio all’ombra e al riparo dalle correnti fredde. Dopo alcuni giorni spostate il contenitore in una posizione fresca e molto luminosa, meglio se soleggiata di mattina; la terra non deve surriscaldarsi né soffrire di aridità, altrimenti la produzione si ferma. Vaporizzate abbondante acqua sul fogliame ogni sera.

Malattie e parassiti delle fragole

È facile ad attacchi di acari ed è da tenere sotto controllo per evitare Botrite, Fusariosi, Oidio che si presentano soprattutto in periodi miti e umidi e in zone poco aerate; conviene quindi cercare una zona soggetta a un buon ricambio d’aria ed evitare di lasciare a terra foglie e frutti marcescenti.

Le virtù delle fragole

  • Tra le qualità più importanti della pianta, quelle toniche, diuretiche, lassative, calmanti e depurative. Hanno potere antinfiammatorio e contengono polifenoli e altri principi antiossidanti che difendono l’organismo dai radicali liberi, inibiscono il colesterolo cattivo e proteggono l’apparato cardiocircolatorio.
  • Non meno importanti i benefici nella cosmesi: una fragola tagliata a metà e sfregata sul viso schiarisce e purifica la pelle, combatte le rughe, allevia le scottature solari e, applicata sulle labbra, contrasta l’herpes.
  • La polpa schiacciata, mescolata a succo di limone e lievito di birra, applicata sulla pelle per 20 minuti, costituisce un’eccellente maschera emolliente e nutriente, mentre miscelata con un po’ di olio di oliva è un ottimo rimedio antirughe. Fragole frullate e unite a yogurt e a un albume montato a neve danno vita a una maschera rassodante ed elasticizzante.
  • Le proprietà terapeutiche riguardano anche le foglie: essiccate e messe in infusione, permettono di preparare una tisana simile al tè, con proprietà diuretiche, depurative e stimolanti dell’appetito. I decotti sono utili per combattere lo stress.
  • Soffrite di pressione alta? Aiutate la diuresi grazie alle fragole: utilizzate 5 g di foglie secche infuse in una tazza d’acqua bollente per 10 minuti, bevetene due tazze al giorno.

Curiosità sulle fragole

  • Per esaltare il sapore delle fragole, è consigliabile aggiungere succo di limone (le rende anche più digeribili) o un cucchiaino di aceto balsamico.
  • Belle e accattivante, le fragole sono però molto delicate e si rovinano velocemente una volta tagliate: per evitare che si deteriorino, versate qualche goccia d’aceto nell’acqua in cui le lavate, tagliatele con coltelli di acciaio inossidabile e bagnatele subito con succo di limone.Quelli che abitualmente chiamiamo“semi” e che più correttamente si chiamano acheni, sono in realtà i veri frutti della fragola. Quello che invece chiamiamo “frutto” è il sorosio, che è costituito dall’ingrossamento
  • del ricettacolo del fiore e che può assumere diversi colore, forma e dimensioni a seconda delle varietà.

 

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