Gli ortaggi invernali salutari per un’alimentazione più equilibrata

Gli ortaggi invernali salutari per un’alimentazione più equilibrata

Quali verdure invernali coltivare nell’orto e in vaso per raccogliere sapori ricchi di virtù salutari

Guida agli ortaggi invernali con proprietà nutritive e disintossicanti, per un’alimentazione sana, variegata ed equilibrata.

Un orto invernale anche in balcone? Si può fare, ed è un’esperienza avvincente, che dimostra la forza della natura e ci porta in tavola sapori ricchi di virtù. Il terreno deve essere fertile; al momento del trapianto è consigliabile migliorarlo con Gesal Concime organico universale, concime granulare universale, per piante ornamentali e orticole; effetto concimante immediato ed effetto nutriente di lunga durata, fino a 5 mesi, trattiene l’acqua e aiuta le piante ad affrontare meglio i periodi di siccità.

Per ridurre i danni causati dal freddo si utilizzano i teli di non-tessuto; scegliete la migliore esposizione al sole per consentire una migliore sopravvivenza degli ortaggi. I vasi devono essere sollevati da terra con piedini o mattoncini, e fra le piante si può mettere uno strato di paglia come coibentazione del suolo, che non deve mai restare bagnato a lungo: il drenaggio deve essere perfetto.

Un elenco di ortaggi invernali ideali per l’orto e anche in balcone: aglio, carote, cavolo broccolo, cicoria catalogna, cavolfiore, cavolo cappuccio e di Bruxelles, verza, cicoria, cipolla, finocchio, lattuga invernale (sotto serra), porro, prezzemolo. radicchio, ravanelli, sedano, rucola, valeriana.

Ortaggi invernali: i migliori per sapore e virtù nutritive

I broccoli, una miniera di salute

  • I broccoli, tipico ortaggio invernale, hanno molte virtù: aiutano nella prevenzione di malattie cardiovascolari, ictus e cataratta e di vari tipi di tumore, in particolare dei polmoni e del colon, come dimostrato dalle ricerche degli scienziati della World Cancer Research Foundation.
  • Una cottura breve e a bassa temperatura contribuisce al rilascio di sostanze protettive del nostro organismo, che vanno perse in una cottura prolungata.

I carciofi, energia e depurazione

  • I carciofi sono fra gli ortaggi invernali più gustosi e versatili e sono ottimi alleati nelle diete. Contengono pochissime calorie e sono consigliati per risolvere problemi di colesterolo, diabete, ipertensione, sovrappeso e cellulite; calmano la tosse e contribuiscono alla purificazione del sangue; fortificano il cuore e dissolvono i calcoli.
  • Per ottenere un vero beneficio, occorrerebbe consumare questo ortaggio nella misura di 300 g al giorno per un periodo piuttosto lungo.
  • Una carciofaia ben curata può durare oltre 4 anni; le piante resistono bene al freddo. Vanno trapiantate in buche alla distanza di un metro l’una dall’altra. Evitare i ristagni idrici. Le piantine di carciofo sono disponibili in pack o in vasetto, pronte al trapianto.
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I cavolfiori, depurativi e benefici

  • I cavolfiori contengono fattori nutritivi importanti tra cui potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico, vitamina C. Contengono inoltre principi attivi anticancro, antibatterici, antinfiammatori, antiossidanti, antiscorbuto.
  • Sono depurativi, rimineralizzanti e favoriscono la rigenerazione dei tessuti. Il cavolfiore è particolarmente indicato in caso di diabete perché contribuisce a controllare i livelli di zuccheri nel sangue.
  • Oltre a quello classico bianco, nell’orto di casa si può coltivare il cavolfiore arancione Cheddar F1 (molto ricco di betacarotene), quello verde come il Macerata e lo spettacolare Violetto siciliano, che non emana odori sgradevoli durante la cottura.

Le carote, un aiuto contro i malanni invernali

  • La carota è famosa per il contenuto in vitamina A, importante per la salute dei
  • tessuti e per il benessere dell’organismo: in realtà, si ingerisce un precursore di tale vitamina, il betacarotene o provitamina A, che nell’organismo viene trasformato in vitamina A quando serve, oppure, se non ce n’è bisogno, viene espulso senza accumulo, e quindi senza rischio di tossicità.
  • Il betacarotene, che conferisce il colore all’ortaggio, soprattutto in superficie, dove è maggiormente presente, rafforza l’organismo (la vista in particolare); combatte i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento, ostacola la formazione di rughe, le occhiaie, e la caduta di capelli e ciglia; è un antianemico perché aumenta la produzione di globuli rossi; è un emolliente delle mucose e della pelle, placando i dolori dovuti a ulcere gastrointestinali e gli arrossamenti cutanei; infine, combatte efficacemente le malattie dell’apparato respiratorio.
  • Per conservare tutte queste virtù le radici non vanno raschiate col coltello né
  • pelate (basta semplicemente una strofinata con una spazzolina), per non eliminare il betacarotene. Inoltre, il taglio (a tocchetti, a fette, a julienne, ecc.) va effettuato appena prima del consumo: il betacarotene viene distrutto al contatto con l’aria, ma resiste abbastanza al calore (e quindi rimane nelle carote cotte).

Gli spinaci, leggeri e nutritivi

Il buon contenuto di Ferro (3 mg circa in 100 gr di foglie fresche) si unisce a un ricco contenuto di minerali, vitamina A e acido folico.

Leggeri e nutritivi, sono preziosi soprattutto per le donne prima e durante la gravidanza e per i bambini. Inoltre, favoriscono l’abbronzatura:

in questo sono secondi solo alle carote.

Le verze, tonificanti e disintossicanti

  • La verza è un ortaggio dalle molte virtù, capace di alleviare la stanchezza; ha effetti positivi sui disturbi causati da anemia e avitaminosi, grazie al suo contenuto di vitamina C, B1, A ed E.
  • Aiuta a combattere l’influenza e ha un notevole potere disintossicante. Il suo elevato contenuto di fibre regola l’attività intestinale.
  • Aiuta a ripristinare una buona circolazione sanguigna e a migliorare l’efficienza dell’apparato cardiovascolare.

I finocchi, per il benessere dell’apparato digestivo

  • Insieme ad altri ortaggi e spezie come la cannella e l’anice, il finocchio è utile per ripulire e disintossicare il tratto gastroenterico migliorando la digezione,
  • Inoltre è ricco di vitamine e minerali; contiene una sostanza, l’anetolo, che è un potente antibatterico-
  • Il finocchio è inoltre ricco di vitamina C: tra i tanti benefici e usi di questo elemento, noto anche come acido ascorbico, ricordiamo il suo importante ruolo come gastroprotettore con doti anticancerogene. Anche le vitamine del gruppo B sono presenti in grandi quantità nel finocchio, e lo rendono un alimento prezioso nel migliorare il metabolismo e liberare lo stomaco da fastidiosi gonfiori addominali.

Ortaggi invernali, un aiuto importante

La selezione sopra indicata non è completa, esistono molte altre tipologie di ortaggi invernali coltivabili senza grandi difficoltà o reperibili nei mercatini locali; l’importante è che si tratti di prodotti coltivati con metodi biologici. Il loro consumo aiuta a rinforzare il sistema immunitario, migliorando quindi la risposta dell’organismo in presenza di virus e batteri che causano i tipici malanni invernali.