Giacinto
Ecco i consigli per come coltivare il giacinto, per avere in balcone e in giardino per la sua bellezza e semplicità di coltivazione e le sue impagabili virtù di resistenza con poche cure: è perfetto per chi sceglie il giardinaggio sostenibile.
La sua fragranza è, soprattutto in alcune varietà , decisamente eccezionale: il profumo si percepisce a distanza. Il giacinto è infatti una pianta presente nella flora spontanea dell’Europa meridionale. Una specie affine, Hyacinthoides hispanica originaria del Mediterraneo Occidentale (Spagna, Marocco, Algeria), cresce spontanea in Italia in alcune aree a clima mediterraneo; anche le scille, simiili ai giacinti, sono spontanee in alcune zone boschive del nostro Paese. I fiori del giacinto sbocciano in primavera, tra febbraio ed aprile, poi la pianta entra in una fase di riposo: è una bulbosa primaverile, la radice a forma di “cipolla” rimane a riposo nel terreno in estate e torna a formare i germogli l’anno successivo.
Se vuoi altri consigli per come coltivare il giacinto e piante primaverili, leggi questo articolo.
Dove e come coltivare il giacinto
In balcone e in giardino puoi coltivare il giacinto in vasi e ciotole anche di piccola dimensione e di buona profondità , soprattutto se desideri avere uno spettacolo a fine inverno. Ma poiché il bulbo costa pochissimo ed è facilmente reperibile, puoi anche coltivarlo in cassette e aiuole in giardino, e persino in casa. In inverno, i bulbi di giacinto possono essere forzati a fiorire. Prova a coltivare il giacinto in un vaso di vetro, aggiungi acqua fino alla base del bulbo (non serve che il vaso abbia foro di drenaggio) e metti il vaso al buio e al freddo per una decina di giorni. In breve si formano le radici; quando compaiono i germogli, porta il vaso alla luce (ma sempre in ambiente molto fresco). La vegetazione si svilupperà e in tre settimane si vedranno i graziosi fiori profumati. I giacinti pregermogliati sono comunque presenti in vendita fin da ottobre e in breve producono fiori in casa, anche nel periodo natalizio.
Se vuoi altri consigli per come coltivare il giacinto e unirlo ad altre piante che fioriscono nello stesso periodo, leggi questo articolo.
La piantagione
Al momento della piantagione, che devi fare in autunno all’aperto, i bulbi del giacinto vanno distanziati di 20-25 cm o anche meno, mentre in vaso l’intervallo può essere ridotto per ottenere un effetto spettacolare. L’interramento dei bulbi non deve essere molto profondo: basta una copertura di 2-3 cm. Puoi coltivare il giacinto anche piantando i bulbi nel manto erboso o in aiuole, in fitte macchie: l’effetto migliore si ottiene con più esemplari vicini fra loro, anche mescolati con altre bulbose primaverili.
Il terreno e l’esposizione
Di norma i bulbi del giacinto vanno piantati in una zona di pieno sole o a mezz’ombra. Il terreno deve essere molto drenato, se possibile con una certa quantità di sabbia, perché la retta troppo bagnata causa problemi al bulbo.
Annaffiatura e concimazione
Le innaffiature devono essere eseguite quando il terriccio si è quasi del tutto asciugato: prima di fornire acqua, tasta il suolo per sentire il livello di umidità . Usa sempre acqua a temperatura ambiente e in estate controlla il terreno dove ci sono i bulbi: non deve essere del tutto inaridito.
Per nutrire il tuo giacinto è sufficiente una concimazione con un prodotto liquido universale ogni 15 giorni; puoi scegliere Gesal Concime universale, perfettamente bilanciato, che assicura uno sviluppo armonioso. Dosaggio facile senza sprechi: tappo graduato con salvagoccia. Usarlo è facilissimo: agita bene il flacone prima dell’uso e versa il concime nel tappo rispettando le dosi d’impiego. Diluiscilo in acqua di irrigazione, mescola leggermente, ed eccolo pronto ad innaffiare le tue piante! Dose: concime fino a una tacca del tappo in 1L d’acqua, due tacche in 2 L.
Se il giacinto è in giardino o in grandi fioriere, puoi utilizzare anche Gesal Concime Organico Universale, granulare di facile impiego. Ha un effetto concimante immediato ed effetto nutriente di lunga durata, fino a 5 mesi; trattiene l’acqua e aiuta le piante ad affrontare meglio i periodi di siccità .
Se cerchi altre informazioni per concimare e per come coltivare il giacinto e altre piante bulbose, come il tulipano, leggi questo articolo.
Consigli per come coltivare il giacinto
• La scelta dei colori è molto ampia: bianco, giallo, arancio, rosa anche intenso, viola e azzurro-blu sono presenti nelle tante tipologie di giacinti che trovi in vendita nel periodo autunnale, come bulbo da piantare. “Marie” è molto apprezzata per il suo colore blu e la profumazione molto intensa.
• Milioni di bulbi di giacinto vengono ogni anno coltivati in Olanda e commercializzati in ogni parte del mondo. Per vedere uno spettacolo unico, prevedi un viaggio in Olanda in aprile e visita il parco di Keukenhof dove ci sono narcisi, tulipani e moltissime altre fioriture in simultanea.
• In vaso, successo garantito. Come molte altre bulbose da fiore, il giacinto è ideale se hai poco spazio e devi accontentarti di vasi alla finestra, in balcone ma anche in cortili e giardini. Tra gli accorgimenti da rispettare c’è quello di utilizzare un terreno sciolto mescolato a sabbia: il peggior nemico del bulbo non è il freddo bensì l’umidità eccessiva, che provoca marcescenze. Il vaso con i giacinti vive bene al sole in inverno, ma a partire da marzo meglio dovrai coltivare il giacinto in una posizione parzialmente ombreggiata in modo che la fioritura sia più durevole.

