Come coltivare il cerfoglio
Come coltivare il cerfoglio
Conosciuto e usato fin dalla lontana antichità , quando era protagonista anche di riti magici e religiosi, il cerfoglio è indispensabile per aggiungere sapore a innumerevoli piatti della cucina tradizionale o innovativa ed è davvero facile scoprire come coltivare il cerfoglio. Assomiglia al prezzemolo: del cerfoglio si usano le foglie, dal sapore simile a quello del prezzemolo ma più delicato. Particolarmente indicato per frittate e zuppe, il suo aroma non è gradito alle lumache, per questo può essere utilizzato per dissuaderle, piantandolo vicino alle piante che invece sono gradite alle lumache, come le insalate. Avendo la proprietà di ravvivare il sapore delle altre erbe, è un componente importante del “bouquet garni”, ossia delle erbe miste usate per il pesce, le salse e le zuppe. In virtù del contenuto in vitamine e della presenza di elementi come ferro e calcio, il cerfoglio trova impiego anche a scopo medicinale (in particolare contro i disturbi renali o del fegato). Se ti interessano altre aromatiche, trovi informazioni utili in questo articolo.Â
Facile da coltivare in vaso e nell’orto, il cerfoglio ha un pregio importante: resiste discretamente al freddo ed è quindi possibile avere qualche foglia da raccogliere praticamente tutto l’anno; qui trovi idee utili per il tuo orto autunnale e invernale. Inoltre è grazioso e ornamentale e contribuisce a rendere bello il tuo angolo delle buone erbe. Puoi anche scoprire altre info sul prezzemolo, molto simile al cerfoglio, in questo articolo.
Messa a dimora
• I semi si fanno germinare in vasetti o vaschette con substrato di terriccio misto a sabbia da mantenere sempre leggermente umido. I tempi di germinazione sono lunghi, fino a 20 giorni; conviene lasciare i semi a bagno per una notte in acqua tiepida per favorire la formazione delle radici. Una volta sviluppato, il cerfoglio dovrà essere trasferito in vaso più grande.
• Chi ha poca pazienza può trovare la soluzione nelle pianticelle pronte, vendute in vaschette alveolari con più esemplari o in vasetto. Già ben sviluppate e resistenti, vanno estratte dalla vaschetta senza rompere la zolla e trapiantate in ciotole, vasi o nell’orto. Usando un vaso profondo puoi effettuare più tagli (dopo il taglio la pianta riemette steli e foglie, se ben irrigata e soleggiata). Nelle prime fasi post trapianto devi proteggere dal sole. Solo dopo un paio di settimane potrai spostare il vaso in pieno sole o togliere la protezione, se hai piantato nell’orto. Altre info utili sono presenti in questo articolo.
Posizionamento
Il cerfoglio offre foglie intensamente profumate se ha molte ore di sole; se lo coltivi in vasi e ciotole, in autunno e inverno devi spostarlo nel luogo in cui c’è maggiore possibilità di avere i raggi solari. Nell’orto richiede poco spazio ed è ottimo coltivato vicino ai pomodori. lattughe e altri ortaggi estivi, essendo un debole consumatore di fattori nutritivi.
Il cerfoglio cresce al meglio in grandi vasi, ma dà soddisfazione anche a chi ha poco posto, a condizione di riseminarlo spesso per conservare una successione di piantine pronte per la raccolta delle foglie.
Annaffiatura e concimazione
Per sapere come coltivare il cerfoglio, parti dal terreno, che deve essere leggero e drenato: se rimane fradicio, la pianta marcisce rapidamente. Conviene quindi irrigare solo dopo aver verificato il livello di umidità del suolo. Utilizza acqua a temperatura ambiente: se è troppo fredda, causa stress alle radici e blocca lo sviluppo.
Il fabbisogno di concime è moderato; è sufficiente somministrare Gesal Concime liquido universale che dona forza e vigore alle tue piante in vaso o in piena terra nell’orto. Ha una composizione perfettamente bilanciata che assicura uno sviluppo armonioso. Dosaggio facile senza sprechi: tappo graduato con salvagoccia. Agita bene il flacone prima dell’uso e versa il concime nel tappo rispettando le dosi d’impiego. Diluiscilo in acqua di irrigazione, mescola leggermente ed ecco pronta la concimazione per il tuo cerfoglio. Dose: concime fino a una tacca del tappo in 1L d’acqua ogni 15-20 giorni. Per un effetto ancora più efficace scegli un prodotto specifico, Gesal Concime liquido Aromatiche e peperoncini, da somministrare ogni 10 giorni circa.
Se coltivi il cerfoglio nell’orto, puoi scegliere Gesal Concime organico universale che garantisce una nutrizione prolungata e una crescita rigogliosa rispettando tutti requisiti di un prodotto BIO; ha effetto concimante immediato ed effetto nutriente di lunga durata, fino a 5 mesi. Trattiene l’acqua e aiuta le piante ad affrontare meglio i periodi di siccità . Come si usa: devi distribuire il concime in modo uniforme, incorporarlo nel terreno rastrellando delicatamente e annaffiare le tue piante. Dose: 30-50 g di concime ogni 30 cm di lunghezza delle fioriere; per altre situazione leggi le istruzioni sulla scatola.
Malattie
È più facile ad attacchi di Acari ed è da tenere sotto controllo per evitare Botrite, Fusariosi, Oidio. Il cerfoglio può crescere bene anche vicino alle rose. La coppia è ben assortita perché il prezzemolo ha la capacità di proteggere i rosai, sia in vaso che in giardino, dagli attacchi di parassiti, soprattutto se unito ad altre piante altrettanto sgradite ai pidocchi (afidi) come l’aglio e il tagete.
Come e quando raccogliere il cerfoglio
Il cerfoglio si raccoglie da marzo fino all’autunno inoltrato: dalla semina, le foglie sono pronte per essere raccolte dopo un paio di mesi. La piantina germina molto lentamente e conviene dunque riseminarla a più riprese, in zone diverse dell’orto o in vasi e cassette, a partire da fine inverno fino ad agosto. In questo modo è possibile avere sempre piante pronte da usare per la cucina e per gli impieghi cosmetici e terapeutici. La raccolta si prolunga anche fino a dicembre, se il terriccio viene mantenuto ben irrigato e se le piantine vengono protette con teli di plastica quando le temperature scendono sotto zero.
Le foglie si prelevano scalarmente per più settimane: una volta che la piantina ha attecchito, dopo ogni taglio produce rapidamente nuovi steli e foglie offrendo fino a 10 raccolti in un anno. Gli steli si recidono a 1-2 cm dalla base, oppure si tagliano le foglie con la parte più alta dello stelo. Anche le radici sono aromatiche: si raccolgono alla fine del ciclo vitale delle piante, in autunno, e si fanno essiccare. E’ importante raccogliere prima che la piantina faccia i fiori (si formano solo nel secondo anno dalla semina): se avviene la fioritura, infatti, le foglie cambiano forma e sapore. Si lascia fiorire la pianta solo se si desiderano ottenere i semi, da cogliere a fine estate. Puoi anche scoprire come coltivare il cerfoglio insieme ad altre erbe aromatiche, per comporre deliziosi vasi misti.
Le virtù del cerfoglio
Fra tutte le aromatiche, il cerfoglio è una delle più ricche di vitamina C ed è quindi prezioso per rinforzare le difese immunitarie. Contiene inoltre molti sali minerali, che ne fanno un ottimo integratore per recuperare energia dopo lo sport o riprendersi dalla stanchezza. Per questo veniva anticamente intrecciato nelle corone dei vincitori di giochi e competizioni e, come racconta Omero, gli Achei lo davano ai cavalli prima di una battaglia, per rinforzarli. Il cerfoglio aiuta a trovare la voglia di mangiare e, grazie ai suoi oli essenziali, è utile per digerire meglio: in passato era usato per fare ghirlande di benvenuto da donare agli ospiti dei banchetti.
Tutti i tipi di cerfoglio hanno efficaci poteri antiossidanti nel nostro organismo, grazie ai flavonoidi, al betacarotene (che mantiene giovane la pelle) e alla vitamina K, preziosa per le ossa e i tessuti. La ricchezza di calcio ne fa un toccasana per i capelli, le unghie e le ossa. è inoltre una buona fonte di potassio, importante per l’equilibrio della pressione sanguigna, e di ferro, nemico dell’anemia. Diuretico e depurativo, per uso interno (come tisana) colma i nervi e i dolori, anche mestruali, mentre per uso esterno, in forma di cataplasma, è utile per rendere luminosa la pelle e alleviare i sintomi di contusioni, mal di denti (basta masticare le foglie) e punture d’insetti. Ecco perché è utile sapere come coltivare il cerfoglio.


