Fiori autunnali da esterno, quali scegliere e come curarli

Fiori autunnali da esterno, quali scegliere e come curarli

Scoprite i fiori autunnali da esterno più ornamentali per aggiungere un tocco di colore a qualunque spazio outdoor.

I fiori autunnali sono, comunque, molti ed è possibile scegliere tra un’infinita varietà di forme e colori a seconda dei propri gusti ed esigenze estetiche.

  1. Ciclamino

Quando si pensa ai fiori autunnali, il pensiero vola immediatamente al ciclamino.

Questo fiore grazie ai suoi bei petali bianchi, rosa, rossi, fucsia, screziati o sfrangiati e alle sue foglie cuoriformi è capace di abbellire qualunque spazio anche per la sua disponibilità in misure diverse.

È possibile acquistare delicati ciclamini di piccole dimensioni per abbellire davanzali o balconi ma anche optare per piante più grandi per riempire grandi ciotole da posizionare sul terrazzo o nei giardini, magari in prossimità dell’ingresso per accogliere i propri ospiti con una nota di colore.

I ciclamini sopportano molto bene le temperature fredde e sono resistenti alle intemperie, l’unica accortezza per assicurarsi una lunga fioritura è mantenere la terra umida evitando i ristagni d’acqua.

Verso la primavera sfioriscono e dopo averli ripuliti da foglie e fiori secchi è possibile conservarli in un luogo ombreggiato fino all’autunno successivo per vederli rifiorire.

  1. Viola del pensiero

Le viole del pensiero sono un altro fiore autunnale in grado di sopravvivere benissimo alle temperature gelide.

Questi fiori dall’aspetto delicato ma molto resistenti, nella loro semplicità rappresentano sempre una scelta di classe per abbellire davanzali, balconi o aiuole.

Le viole del pensiero non richiedono molte cure e non hanno bisogno di essere annaffiate frequentemente anche se è importante controllare regolarmente il terreno per accertarsi che non diventi troppo arido. 

  1. Cavolo ornamentale

Un fiore autunnale perfetto per chi è alla ricerca di soluzioni insolite e scenografiche e non ha molta esperienza nella cura delle piante è il cavolo ornamentale.

Questa pianta dalle foglie che possono assumere straordinarie sfumature che spaziano dal verde al violetto intenso e dal bianco al rosa scuro è facilissima da curare, resiste a sbalzi termici notevoli e non teme temperature inferiori alle zero. L’unica accortezza di cui necessita il cavolo autunnale è avere il terreno sempre umido.

Il cavolo ornamentale si presta inoltre benissimo a essere inserito in composizioni con l’erica, i crisantemi, i ciclamini, l’aster e le conifere nane.

  1. Crisantemi

Il crisantemo conosciuto in Italia come il fiore che si porta nei cimiteri per la ricorrenza dei defunti è originario della Cina e del Giappone e proprio in questa ultima nazione è conosciuto dall’anno 1.000 e presente nell’araldica imperiale in quanto simbolo dell’immortalità.

Questo bel fiore il cui nome significa “fiore d’oro”, in quanto deriva dalle parole greche chrysós ovvero oro e ánthemon ovvero fiore, è disponibile in oltre 200 varietà molto diverse tra loro.

È, quindi, possibile scegliere tra crisantemi gialli, bianchi, violetti, tricolor tutti accomunati da una buona resistenza anche a temperature di pochi gradi superiori allo zero.

Questi fiori per crescere e regalare scenografiche fioriture hanno bisogno di un terreno sempre umido e ricco di sostanze nutritive ma bisogna prestare attenzione all’attacco di insetti come afidi o tripidi e alla formazione di muffe.

  1. Erica

Un altro fiore autunnale da esterno perfetto per aggiungere un tocco di colore a terrazzi e giardini è l’erica gracilis, molto simile all’erica selvaggia che si trova nei boschi.

Questa pianta arbustiva sempreverde regala straordinarie fioriture che possono essere bianche se si sceglie la varietà erica gracilis alba oppure assumere tutti i colori del rosa, del viola o del porpora.

L’erica è una pianta molto robusta, può resistere a temperature anche di molto inferiori allo zero e sopporta bene le correnti d’aria.

Questo fiore può raggiungere le dimensioni di 50-70 cm, caratteristica che lo rende adatto alla creazione di colorate bordure e si presta anche alla creazione di composizioni con altri fiori autunnali.

Come prendersi cura dei fiori autunnali 

I fiori autunnali sono piuttosto semplici da coltivare e curare basta seguire poche regole per assicurarsi lunghe e variopinte fioriture.

Scoprite, quindi, una serie di semplici consigli pratici per prendervi cura dei fiori autunnali ricordandovi, comunque, che ogni specie e varietà può richiedere cure particolari.

Terriccio per i fiori autunnali

Utilizzate un terriccio universale e collocate i vasi e le ciotole al sole innaffiando quel tanto che occorre per conservare il substrato umido ma non fradicio.

Esposizione dei fiori autunnali

In genere, i fiori autunnali amano un’esposizione in pieno sole o semi-ombreggiata e avere l’accortezza di posizionarli in una zona riparata dalle correnti d’aria può aiutare a godere della loro fioritura il più a lungo possibile.

Annaffiatura dei fiori autunnali

Le annaffiature dei fiori autunnali non devono mai essere troppo frequenti o abbondanti per non favorire la formazioni di muffe.

Durante il periodo della fioritura, l’ideale è annaffiare ogni 2 o 3 giorni ma prima di procedere è sempre bene tastare il terreno con le mani per capire il suo grado di secchezza.

Quando i fiori hanno terminato la loro fioritura è possibile diradare le innaffiature a una volta a settimana.

Concimazione dei fiori autunnali

La concimazione dei fiori autunnali deve avvenire ogni 15-20 giorni al fine di garantire al terreno tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno.

Il consiglio è scegliere un concime gerani & piante fiorite  arricchito con ferro che favorisce rigogliose e prolungate fioriture.

È bene, comunque, ricordare che la concimazione autunnale è un’operazione molto importante anche per tutte le piante, fiori e ortaggi che in questo periodo dell’anno entrano nel loro riposo vegetativo.

Composizioni di fiori autunnali, consigli e idee

Le composizioni di fiori autunnali possono essere realizzate in ciotole e cassette dalle più diverse forme dove inserire piante sempreverdi e fiori di diverse specie, colori e altezze.

Le piante più alte vanno inserite sullo sfondo mentre quelle più piccole o ricadenti, come le edere, sul lato anteriore.

In genere, i risultati migliori si ottengono abbinando conifere nane a erica, ciclamini, gaultheria o tè del Canada oppure a colorati peperoncini (ornamentali o commestibili) disponibili in molte forme e colori diversi. 

Splendidi anche gli abbinamenti con piante con bacche come il solanum, una piantina parente del pomodoro ma non commestibile, la pernezia del Cile e la sinforina.

Tra le piante d’autunno con un bel fogliame capace di arricchire di sfumature argentee le composizioni ci sono la cineraria marittima, l’elicriso dal particolare profumo di liquirizia e il calocephalus o pianta corallo. Interessanti, anche, l’hebe o veronica con belle foglioline e fiori a spiga azzurri e bianchi, la skimmia con bacche rosse o rosa e l’iperico con bacche rosse.