Guida alle piante natalizie e come prendersene cura

Guida alle piante natalizie e come prendersene cura

Scoprite quali sono le piante natalizie più belle da regalare o acquistare e come curarle al meglio.

Le piante natalizie sono un elemento decorativo sempre molto apprezzato per la loro capacità di abbellire e rendere più gioiosa qualunque stanza.

Queste piante con i loro bei fiori o bacche che fanno capolino tra il verde intenso delle foglie sono in genere anche piuttosto facili da curare e con un po’ di attenzione possono sopravvivere ben oltre il periodo festivo.

Scoprite, allora, quali sono le piante natalizie più belle non solo da regalare ma anche da acquistare per decorare casa.

Le 7 piante natalizie più belle 

Regalare una pianta natalizia si rivela sempre una scelta vincente in quanto è un dono apprezzato non solo da chi ha il pollice verde.

Le piante natalizie donano un tocco di allegria e calore e rappresentano un elemento ornamentale capace di abbellire ambienti arredati nei più diversi stili.

  1. Stella di Natale

La stella di Natale è la pianta natalizia per eccellenza le cui origini sono spiegate in un’antichissima e commovente leggenda messicana.

Si racconta, infatti, che alla vigilia di Natale una bambina molto povera che desiderava fare un regalo a Gesù Bambino portò in chiesa erba e frasche. Non appena le appoggiò vicino al presepe queste si trasformarono in stelline di colore rosso contornate da foglie verdissime. 

Oggi questa pianta di Natale è molto apprezzata per il suo aspetto decorativo e la sua capacità di adattarsi bene al clima domestico.

La stella di Natale deve essere, infatti, posizionata in un ambiente luminoso, al riparo da correnti d’aria e dove le temperature non scendano mai al di sotto dei 16 gradi.

Questa pianta, seppur venga spesso considerata annuale, può sopravvivere durante tutta la bella stagione per poi rifiorire in dicembre.

  1. Vischio

Il vischio è un’altra immancabile pianta natalizia che viene raccolta per formare mazzi e ghirlande da appendere all’ingresso o alle pareti di casa.

Questo arbusto è una pianta cespugliosa emiparassita che ha bisogno di piante ospiti per crescere e i Celti lo consideravano un dono divino proprio per la sua caratteristica di crescere su rami di altre piante senza radici.

Il vischio è, infatti, protagonista di numerose leggende scandinave che si sono diffuse nel resto d’Europa. Secondo la tradizione, infatti, gli innamorati si devono baciare sotto questa pianta per avere la protezione eterna della dea Freya che con le lacrime del vero amore trasformatesi in bacche di vischio ha fatto risorgere il figlio morto.

Per conservare il vischio il più a lungo possibile è necessario

appenderlo a “testa in giù” in una stanza fresca e dove c’è un buon livello di umidità. In ambienti troppo secchi e caldi, le bacche tendono a cadere prima e le foglie si raggrinziscono.

  1. Agrifoglio

L’agrifoglio è un arbusto sempreverde originario dell’Europa centro-meridionale e per via delle sue belle bacche rosse contornate da foglie di colore verde intenso è una pianta molto decorativa.

Questa pianta è, inoltre, considerata portatrice di fortuna e nel passato veniva utilizzata per scacciare spiriti maligni garantendo protezione e serenità alla casa.

Ancora oggi l’agrifoglio viene impiegato per la creazione di ghirlande e centrotavola natalizi o per chi desidera godere tutto l’anno della sua bellezza può essere coltivato non solo in terra ma anche in vaso con ottimi risultati.

Questa pianta è, infatti, piuttosto robusta e non teme neanche le temperature più rigide.

  1.  Echeveria

L’echeveria è una pianta succulenta della famiglia delle Crassulaceae che viene sempre più spesso proposta come pianta natalizia in quanto è possibile colorare le sue foglie di rosso. Il prodotto utilizzato a tale scopo non è tossico e svanisce man mano che la pianta cresce lasciando spazio al verde.

Questa pianta non richiede particolari cure, ha solo bisogno di essere posizionata in un ambiente luminoso e dove le temperature non scendano mai al di sotto dei 10 gradi.

In inverno, come tutte le piante succulente, non ha praticamente bisogno di annaffiature mentre in estate deve essere bagnata di rado e quando il terreno è secco.

Importante è concimare a cadenza regolare questa pianta con un concime per cactacee e piante grasse.

  1. Erica Vagans

L’Erica è considerata uno dei più apprezzati fiori autunnali grazie alle sue mille sfumature di viola e rosa ma non tutti sanno che esiste una varietà di questo arbusto perfetta per il periodo del Natale.

L’Erica vagans è, infatti, una varietà di erica che si distingue per il bel colore rosso che la rende adatta e essere regalata o utilizzata per decorare la casa durante le festività natalizie.

Questa pianta è molto robusta, sopporta bene anche le temperature più rigide e deve essere annaffiata con parsimonia per prevenire il marciume radicale a cui può essere soggetta.

  1. Elleboro

L’elleboro o Rosa di Natale è un’altra pianta natalizia molto apprezzata per i suoi eleganti fiori invernali di colore bianco

Questa pianta era già conosciuta al tempo dei Greci e veniva considerata un efficace rimedio per curare le malattie mentali probabilmente per via degli effetti dell’eleborina che contiene e che agisce come un potente narcotico.

L’elleboro è una pianta molto robusta, non teme il freddo e può essere coltivata sia in vaso che in terra. Molto importante per garantirne la sopravvivenza è scegliere una posizione riparata dal vento e dai raggi diretti del sole.

  1. Hippeastrum

L’Hippeastrum, conosciuto anche come Amaryllis, è un bulbo che offre fiori rossi striati di bianco dall’aspetto esotico.

Questo fiore deve essere collocato in un ambiente molto luminoso, ha bisogno di un terreno costantemente umido e teme le basse temperature.

Tra le piante natalizie non potevano mancare l’abete e il pino in genere utilizzati come alberi di Natale o per creare ghirlande.

Queste piante dopo le festività natalizie possono essere piantate nel terreno scegliendo un luogo molto soleggiato ammesso che non si viva in zone dal clima particolarmente caldo.